Perché
distruggere i documenti affidandosi a un’azienda
specializzata?
La distruzione dei supporti contenenti dati
sensibili è giuridicamente qualificata come trattamento
dei dati (art. 4, c. 1, lett.a, d. lgs 196/2003 - Codice in
materia di protezione dei dati personali). Da ciò derivano
una serie di obblighi relativamente alle procedure di sicurezza,
sia in fatto di documentazione (informativa al trattamento,
nomine degli incaricati ed istruzioni degli stessi), sia nello
svolgimento della stessa attività di distruzione (presa in
carico, trasporto e frammentazione). La violazione di questi
obblighi comporta sanzioni per il titolare del trattamento dei
dati, sia nel caso di distruzione in proprio, sia nel caso di
affidamento a terzi, a meno che il titolare non dimostri di
essersi affidato a un soggetto specializzato dotato di specifiche
e comprovate capacità tecniche e organizzative. La nostra
Società rispetta i criteri di sicurezza indicati
nell’ Informativa al trattamento dei dati, in
conformità alle procedure di distruzione previste dalle
normative vigenti ed in particolare all’art. 22 dell’
allegato B del Codice in materia di protezione dei dati
personali.
Quali sono le
sanzioni per una perdita di dati a causa di una distruzione non
idonea?
Ai sensi del Codice in materia di protezione
dei dati personali, la responsabilità per la violazione
delle norme che regolano il trattamento dei dati personali
è triplice: Penale: ai sensi dell’art. 169, c. 1,
infatti, “chiunque, essendovi tenuto, omette di adottare le
misure minime previste dall'articolo 33 è punito con
l'arresto sino a due anni o con l'ammenda da diecimila euro a
cinquantamila euro”. Civile: ai sensi dell’art. 15
sussiste una responsabilità civile, che, richiamando
l’art. 2050 codice civile, si configura come una
responsabilità oggettiva, indipendente dalla sussistenza
del dolo o della colpa. Ogni soggetto, inserito nella catena del
trattamento dei dati, è infatti responsabile per i danni
cagionati all’interessato, dovendo pertanto provvedere al
risarcimento, qualora non dimostri di aver adottato “tutte
le misure idonee a evitare il danno”. Amministrativa: ai
sensi dell’art. 160, l’omessa o inidonea informativa
al soggetto interessato, anche in materia di distruzione dei
dati, è sanzionata con una sanzione pecuniaria tra seimila
e trentaseimila euro; ai sensi dell’art. 162, c. 1, la
violazione delle norme in materia di trattamento comporta una
sanzione pecuniaria compresa tra diecimila e sessantamila euro;
ai sensi dell’art. 162, c. 3, la violazione delle norme in
materia di misure minime di sicurezza comporta una sanzione
pecuniaria compresa diecimila e centomila euro, senza
possibilità di effettuare il pagamento in misura ridotta;
ai sensi dell’art. 164, c. 2, una molteplicità delle
violazioni sopra descritte comporta una sanzione pecuniaria
aggravata, per una somma compresa tra cinquantamila e
trecentomila euro; ai sensi dell’art. 164, c. 3, nei casi
di maggiore gravità, per la rilevanza del pregiudizio
verso uno o più interessati, ovvero quando la violazione
coinvolge numerosi interessati, i limiti minimo e massimo delle
sanzioni sopra descritte sono aumentati in misura pari al doppio;
ai sensi dell’art. 164, c. 4, tutte le sanzioni pecuniarie
sono aumentate sino al quadruplo se inefficaci per le condizioni
economiche del soggetto sanzionato (si pensi al caso di enti
pubblici,banche gruppi industriali, assicurazioni, ecc.).
È opportuno rilevare che la sanzioni amministrative sono
state particolarmente inasprite dalla recente l. 14/2009, di
conversione del d.l. 207/2008, segno, questo, della particolare
attualità del tema e della rinnovata attenzione da parte
dello Stato verso la tutela dei dati personali e le possibili
violazioni delle norme di riferimento. Da ciò scaturisce
che ad oggi una gestione accurata degli scarti di archivio
sensibili è diventata una necessità di notevole
importanza per ogni singola realtà, dal piccolo
professionista alla grande Società.
Ci certificano la
distruzione, perché cambiare?
Attenzione,il semplice affidamento delle
operazioni di distruzione ad una Società esterna, anche se
formalmente qualificata come Responsabile al trattamento, non
è sufficiente a sgravare il Titolare dalle
responsabilità giuridiche connesse alla Sua
posizione,residuando infatti l’obbligo di garantire
personalmente l’adozione delle necessarie misure di
sicurezza minime. Dovere che, ai sensi dell’art. 28 si
concretizza nella scelta della Società Responsabile sulla
base di elementi concreti e producibili, per esperienza,
capacità ed affidabilità;nel fornire alla stessa
istruzioni scritte e nel vigilare con controlli specifici. Ecco
alcuni requisiti che devono accompagnare la certificazione di
avvenuta distruzione:
- Aver effettuare un’accurata selezione della
società esecutrice in base alle qualità tecniche
oltre a quelle economiche.
- Pretendere un contratto scritto con la procedura e la
tipologia di distruzione attuata.
- Effettuare la nomina a Responsabile Esterno al trattamento
alla Società Distruttrice ed inserire all’interno
del proprio D.P.S.S. tale incarico
- L’Utilizzo,in ogni fase, di contenitori sicuri e
sigillabili per i documenti da trattare.
- Il monitoraggio continuo del Titolare durante la collocazione
dei documenti nei contenitori fino alla sigillatura.
- Prima della triturazione la verifica documentabile
dell’ integrità dei sigilli.
- La completa distruzione documentabile del contenuto.
- L’effettuazione di controlli a sorpresa durante il
processo.
- La comunicazione della data/ora della distruzione che
permetta il suddetto controllo.
- La certificazione della distruzione con i riferimenti ai
sigilli/contenitori.
Come dobbiamo
scegliere la società che distrugge i documenti?
E’ necessario fare la scelta giusta,
bisogna accertarsi che l’impresa affidataria abbia attuato
tutti i possibili processi di controllo per garantire la Vostra
sicurezza come per esempio:
- Essere informati sul percorso che seguirà la
documentazione da distruggere (tracciabilità dei
dati).
- Essere informati dei nominativi degli Incaricati che
effettueranno il servizio.
- Essere informati di tutti i possibili rischi , i controlli e
tutte le relative procedure per eliminarli o contenerli
(Informativa al Trattamento dei dati).
- Pretendere il Trasporto in contenitori sigillati e lo
stoccaggio in ambienti video sorvegliati con allarme
antifurto.
- La distruzione al Livello Sicurezza 3 o superiore e
l’invio alla cartiera dei frammenti cartacei per reimpasto
con acqua e creazione di nuova carta.
- Richiedere una ispezione pre-contratto per verificare il
rispetto dei sovraesposti punti.
- Richiedere la possibilità di assistere alla
distruzione da parte di un proprio Responsabile o tramite mezzi
telematici ( DVD ).
- Richiedere un contratto/ordine con elencate le prestazioni e
le modalità di distruzione
La distruzione dei
documenti sul posto è migliore della distruzione in sede
separata?
La distruzione dei documenti in loco
è il più’ sicuro e affidabile metodo di
distruzione delle informazioni, eliminando ogni rischio di
possibili perdite di dati. Il materiale e’ conservato in
sicurezza fino a quando l’operatore con il veicolo
attrezzato giunge per distruggere i documenti ed i clienti sono
invitati a testimoniare al processo di distruzione nei propri
locali. Nella distruzione fuori dal sito il materiale viaggia in
contenitori sigillati e stagni.
Disponiamo di un
distruggi-documenti nel nostro ufficio, quindi perché
utilizzare il vostro servizio?
Richiedere ad un distruggi documenti con
prestazioni ragionevoli il tagliuzzamento di una risma di carta
(circa 2 kg ) comporta un tempo di circa 10 minuti,di conseguenza
richiederebbe circa 6 ore di lavoro per triturare il contenuto di
un nostro carrello. Il suddetto distruggi documenti ha un costo
di acquisto, di mantenimento (olio,energia e manutenzione), ad
esso va aggiunto il costo della manodopera per la distruzione, la
gestione dei trucioli ed il loro riciclaggio. La macchina produce
polvere e rumore nel vostro ambiente di lavoro con problemi di
sicurezza e salute.
A cosa ci serve un
servizio di distruzione? Separiamo ed inviamo alla raccolta
differenziata la nostra carta.
I normali servizi di riciclaggio non
forniscono sicurezza. Il vostro materiale viene infatti
trasportato in forma integra, depositato per giorni o mesi in
aree prive di controllo e spesso venduto a commercianti che
spostano il materiale cartaceo verso paesi lontani (es. India e
Cina), così qualora dovesse verificarsi un incidente od un
controllo doganale le vostre informazioni riservate sarebbero
disponibili a chiunque. Ne deriverebbe la vostra
responsabilità, specie nel caso di dati medici (caso
dogana Taranto del 5 agosto 2009).
Che tipo di
distruzione di documenti eseguite?
I nostri distruggi-documenti utilizzano un
procedimento di distruzione a taglio incrociato, i documenti
cartacei verranno ridotti in frammenti, mescolati e pressati in
balle con una pressione superiore alle 10 tonnellate raggiungendo
il livello di Sicurezza 3 norma EN DIN 32757-1 o ad un livello
superiore se richiesto.
Il processo di
distruzione è sicuro?
Sì, oltre alla parte documentale
necessaria prima dell'intervento , le fasi della distruzione
seguono i seguenti principi:
- L'accesso è limitato solo al personale responsabile
ovvero a quello incaricato, attraverso un sistema di
riconoscimento che impedisca a terzi l'ingresso nel luogo in cui
i supporti cartacei sono stoccati, anche in modo solo
temporaneo.
- Il trasporto dei supporti cartacei avviene con
modalità idonee a prevenire la dispersione dei documenti
che saranno stoccati all'interno di contenitori chiusi, sigillati
e tracciabili, collocati su mezzi mobili dotati di simili livelli
di sicurezza.
- La frammentazione del materiale cartaceo garantisce un
livello di distruzione idoneo a impedire sia la lettura, anche
parziale, dei documenti, che la loro eventuale
ricostruzione.
- La nostra organizzazione del lavoro di distruzione consente
verifiche da parte del Titolare,sia attraverso ispezioni che,
eventualmente, a mezzo di strumenti telematici ( art. 29,c.
5.).
- Ovviamente, qualora la distruzione venisse effettuata in
loco, presso il luogo di archiviazione dei dati da parte del
titolare, il protocollo di sicurezza sarebbe soggetto a naturali
variazioni rispetto al caso di distruzione presso la nostra sede,
pur senza, tuttavia, la possibilità di alcuna alterazione
degli standard di sicurezza richiesti (tali operazioni sono
svolte all'interno di un mezzo chiuso e in un'area circondata da
un'idonea paratia che impedisca la visione e l'accesso).
Cosa succede ai
documenti dopo che sono stati triturati ?
I documenti distrutti, sotto forma di pezzi
grandi come coriandoli, vengono trasferiti nella nostra struttura
di riciclaggio, dove possono ritornare sul mercato sotto forma di
presse di carta per essere immesse nell'indotto del riciclo e
ritornare come carta pronta ad un nuovo utilizzo.
Come garantite che
i miei documenti riservati siano completamente distrutti?
Al termine di ogni distruzione, viene
rilasciato un Certificato di Distruzione ad ogni cliente,
assicurandogli che il suo materiale è stato completamente
distrutto, tale certificazione è completata da un DVD dove
visionare la rimozione del sigillo, l'apertura del contenitore e
la completa distruzione del materiale in esso collocato, offrendo
al Cliente,oltre alla prova certa della distruzione, il rispetto
dei parametri di sicurezza inseriti nell'informativa al
trattamento (accesso limitato,personale nominato ecc.). .
Invitiamo anche voi o un altro rappresentante della vostra
organizzazione a venire nel camion o presso la nostra Sede, a
visionare il processo di distruzione, se desiderate.
Noi conserviamo i
documenti nel tempo, quindi a cosa ci serve un servizio di
distruzione
Il periodo di archiviazione aziendale
è stabilito dal protocollo d'archiviazione del Cliente.
Una volta trascorso questo periodo, l'unico modo accettabile per
eliminare questi documenti è quello di distruggerli
utilizzando un metodo che ne garantisca la distruzione totale in
quanto i dati personali e sensibili non hanno una scadenza
temporale. Documentare la data esatta ed il metodo usato per la
distruzione è un obbligo legale.
Dove viene
collocato il materiale da distruggere?
I nostri Carrelli di sicurezza sono
collocati in vari punti del vostro ufficio. Il materiale da
distruggere viene immesso nei medesimi contenitori e
successivamente sigillati e numerati. Solo la persona autorizzata
all'interno della Vostra organizzazione possiede la chiave per
aprire i carrelli.
Devo selezionare
la carta ?
No, i nostri dipendenti, vincolati al
segreto, sono stati addestrati a gestire rapidamente e
accuratamente il materiale e a distruggerlo; graffette, fermagli
e mollette comprese.
Quali
quantità di carta ritenete accettabili?
Offriamo il nostro servizio a chiunque, dal
piccolo ufficio alle grosse organizzazioni internazionali ; dalle
attività quotidiane alle pulizie annuali, siamo in grado
di risolvere ogni Vostra esigenza.
Controllate e
formate i vostri dipendenti sulle pratiche e le procedure
legislative?
Tutti i nostri incaricati vengono sottoposti
a controlli sui precedenti penali, sull'utilizzo di droghe, sono
vincolati tramite un accordo di riservatezza e sono inseriti all'
interno del nostro DPSS ; inoltre La nostra società
collabora con legali per un continuo aggiornamento delle
procedure di sicurezza che accompagnano la distruzione dei
documenti, in base, sia alle evoluzioni delle norme giuridiche
sia alle esperienze maturate nel tempo.
Chi effettua i
controlli sul rispetto della Privacy?
Ogni persona cui si riferiscono i dati
personali può adire l'Autorità giudiziaria o
amministrativa, nei casi di violazione delle disposizioni
relative al trattamento. Ogni pubblica amministrazione ha
l'obbligo di denunciare le suddette violazioni, qualora le
rilevi, come accade, tra gli esempi possibili, effettuando
verifiche sul processo produttivo o controllando i mezzi che
trasportano i documenti. Si segnala infine che è stato
recentemente firmato un Protocollo d'intesa fra l'Autorità
Garante per la protezione dei dati personali e la Guardia di
Finanza, che consente all'Autorità di attivare il Nucleo
Speciale Funzione Pubblica e Privacy, quale reparto della Guardia
di Finanza individuato per assicurare - su tutto il territorio
nazionale o previo interessamento del Reparto territoriale
competente - gli adempimenti connessi all' attività di
collaborazione, in particolare attraverso:
- Il reperimento di dati ed informazioni sui soggetti da
controllare;
- L'assistenza nei rapporti con le Autorità
Giudiziarie;
- La partecipazione di proprio personale agli accessi alle
banche dati, ispezioni, verifiche e alle altre rilevazioni;nei
luoghi ove si svolge il trattamento;
- Lo sviluppo delle attività delegate o sub-delegate per
l'accertamento delle violazioni di natura penale o
amministrativa;
- La contestazione delle sanzioni amministrative rilevate nell'
ambito delle attività delegate;
- L'esecuzioni di indagini conoscitive sullo stato di
attuazione della citata Legge in settori specifici;
- La segnalazione all'Autorità Garante di tutte le
situazioni rilevanti ai fini dell' applicazione del codice, di
cui venga a conoscenza nel corso dell' esecuzione delle ordinarie
attività di servizio.
Cosa dice la norma
EN DIN 32757-1 ?
La normativa EN DIN 32757 deriva dalla
legislazione tedesca ed è utilizzata a livello comunitario
per la regolamentazione della frammentazione dei documenti
cartacei, tale regolamento definisce le procedure di costruzione
sia degli apparecchi distruggi documenti da ufficio sia dei
trituratori industriali. I livelli di sicurezza di tali
apparecchi, che possono essere del tipo a strisce o a frammenti ,
si dividono nelle seguenti cinque tipologie (misura massima del
frammento):
- Livello sicurezza 1-utilizzabile per documenti di ogni genere
non riservati ne confidenziali (mmq 800);
- Livello sicurezza 2-utilizzabile per quella documentazione
definita riservata (mmq 500);
- Livello sicurezza 3-utilizzabile per quella documentazione
contenente dati personali,medici tutelati dalla Legislazione
sulla Privacy dello stato Italiano(mmq 320)
- Livello sicurezza 4-utiizzabile per quei documenti segreti ed
estremamente delicati(mmq 30)
- Livello sicurezza 5-utilizzabile per i documenti di massima
sicurezza (mmq 10)
- Livello sicurezza 6-non definito dalla suddetta normativa che
tratta materiali di segretezza e massima sicurezza quali segreti
di stato e di spionaggio. (mmq 5)